Menu

Fotografi di matrimonio: come valutarli, quanto costano e perché

Fotografi di matrimonio: come valutarli, quanto costano e perché

Sul mercato oggi si trovano tantissime offerte per servizi fotografici di wedding, con preventivi da poche centinaia di euro a 5.000 e oltre: ecco una guida per scegliere con consapevolezza

Il mercato della fotografia di matrimonio oggi è estremamente diversificato: per una coppia di promessi sposi certamente non è semplice scegliere tra una miriade di proposte – i servizi matrimoniali tendono a essere sempre più personalizzati – e preventivi che variano da poche centinaia di euro fino a qualche migliaia (in certi casi, 5.000 e oltre).

Ma perché questo divario di prezzo e come fare a valutare il matrimonialista?

Wedding: un mercato in crescita

Secondo gli studi condotti da Google in partnership con il portale Matrimonio.com, il settore del wedding è in rapida evoluzione, crescendo sia in sofisticazione (con l’introduzione delle tecnologie digitali e l’ingresso di attori emergenti) sia per la qualità dei servizi (grazie all’innovazione dell’offerta e alla presenza di professionisti sempre più specializzati).

Aumentano anche le richieste da parte dei futuri coniugi: tra il 2016 e il 2017, le ricerche correlate al matrimonio effettuate su Internet tramite il motore di ricerca Google sono cresciute con un ritmo medio annuo del 21%, nonostante la stagionalità.

Matrimonialisti improvvisati

Insomma, l’industria del wedding è florida e sta attirando nuovi operatori, in particolare nell’ambito fotografico (non bisogna dimenticare che l’avvento del digitale e l’economicità della tecnologia hanno notevolmente abbassato le barriere di ingresso al settore). Così, a fianco dei professionisti che hanno maturato esperienza, competenza e passione, si sono affollati tantissimi fotografi di matrimonio improvvisati, dall’amico che ha comprato una reflex entry-level all’instagrammer che promette prezzi stracciati.

Fotografi con Partita Iva

Come districarsi dalla giungla di offerte per fotografo matrimonialista? Il criterio di base – valido in realtà per la scelta qualsiasi freelancer – è verificare il possesso di Partita Iva che abilita il fotografo alla professione: un matrimonialista che vive della sua attività e dipende dalla qualità del suo lavoro ha certamente affinato il suo stile fotografico, investito in attrezzatura e formazione, maturato esperienza e capacità di problem solving (requisito indispensabile per la gestione di eventi come il matrimonio, dove contano buon senso, psicologia, abilità nel cogliere l’attimo e fronteggiare gli imprevisti).

Costa poco? No, grazie

Quindi è buona norma diffidare sempre di preventivi troppo bassi ad opera di matrimonialisti “arrangiati”, che vendono servizi fotografici di nozze come seconda o terza professione, giusto per “arrotondare un po’ a fine mese”. Il fotografo professionista deve invece garantire prezzi equi e congrui alla propria posizione: innanzitutto per coprire le spese legate all’attività (acquisto di attrezzatura, software e servizi online come le piattaforme di file sharing; iscrizione a corsi di aggiornamento; sviluppo del sito Internet e pianificazione della comunicazione online; partecipazione a fiere; realizzazione di materiale promozionale; eventuali costi di negozio o studio), ma anche per mantenere la dignità del proprio operato artistico e intellettuale (non basta fare click con la macchina fotografica!).

Associazioni per fotografi professionisti

L’appartenenza ad associazioni di categoria come Tau Visual (www.fotografi.org; puoi verificare la mia iscrizione a questo link) può rappresentare una garanzia per distinguere il fotografo professionista dall’occasionale: i soci infatti devono essere obbligatoriamente in possesso di Partita Iva per attività fotografica e avere fornito prove tangibili circa l’ufficialità della propria posizione lavorativa (ad esempio, la presentazione di siti Internet e portfoli o la raccomandazione da parte di un altro membro).

Voci di costo per i servizi matrimoniali

Fatta questa importante premessa, quali sono le altre voci di costo che concorrono a determinare il preventivo per un servizio fotografico di matrimonio?

Ecco un elenco dettagliato qui sotto.

Riprese

La durata delle riprese nel giorno del matrimonio è un fattore decisamente da non sottovalutare! Spesso il fotografo lavora anche 12 ore consecutive, dai preparativi fino al taglio della torta o primo ballo; i ricevimenti molto spesso hanno una durata difficile da prevedere e le location tendono ad allungare la disponibilità oraria.

Secondo fotografo

La presenza di un secondo fotografo si rivela spesso fondamentale per la buona riuscita del servizio matrimoniale. Sebbene il fotografo professionista sia perfettamente in grado di gestire un matrimonio in autonomia, il collaboratore non solo fornisce una garanzia di backup, ma soprattutto assicura una maggiore varietà di scatti e prospettive.

Trasferimenti e trasferte

Un matrimonio solitamente comporta la presenza del fotografo in diverse location: la casa degli sposi, il luogo della cerimonia, la sede del ricevimento e a volte gli spot per le foto di coppia agli sposi. Raramente può capitare che i luoghi dell’evento coincidano (ad esempio, alcune ville offrono agli sposi la possibilità di stanze per il pernottamento e la preparazione, nonché spazi per la cerimonia con rito civile e sale per il ricevimento), ma nella maggioranza dei casi il fotografo deve essere pronto a spostarsi da un punto all’altro, macinando chilometri e sostenendo le relative spese di viaggio (carburante, caselli autostradali, usura dell’automobile ecc.)

Attrezzatura

Il kit base di un matrimonialista è composta da macchine fotografiche, obiettivi fissi e zoom, flash a slitta (a questo link puoi visualizzare la mia attrezzatura). Un fotografo di matrimonio professionista utilizza sempre due corpi macchina, non solo per la sicurezza di un backup in caso di guasto ma anche per avere rapidità di azione avendo disponibili due ottiche differenti nello stesso momento. La varietà di obiettivi è fondamentale per la creatività del fotografo: quelle borse traboccanti di lenti diverse non sono un vezzo da matrimonialista di grido, ma uno strumento del mestiere indispensabile. Tutta questa attrezzatura che il fotografo di matrimonio si porta appresso non soltanto ha un costo di acquisto iniziale, ma richiede manutenzione costante poiché soggetta a usura, con il rischio di perdita, furto e rottura durante l’utilizzo. In alcuni casi, bisogna inoltre aggiungere al conteggio tutta una serie di strumenti accessori (polaroid e abbigliamento per il photoboot, luci da studio, pannelli riflettenti ecc.), che vanno ovviamente a incidere sul preventivo finale del servizio matrimoniale.

Provini

In seguito al matrimonio, compito del fotografo è preparare e consegnare agli sposi la provinatura: in sostanza bisogna riguardare tutti gli scatti, scartare le immagini “sbagliate” o “inutili” (sfocate, sotto/sovraesposte, poco significative, ripetitive, con occhi chiusi o espressioni “maldestre” ecc.), esportare le foto in un formato compresso e facilmente fruibile, procedere al caricamento su supporto digitale o piattaforma cloud per la condivisione. Questo lavoro estremamente routinario è tuttavia molto time-consuming e va quindi considerato nelle ore di lavoro quando viene formulato il preventivo.

Fotoritocco

Il lavoro di post-produzione sulle immagini scelte dagli sposi (circa un centinaio sul totale della provilatura) ha un costo sia in termini di ore di lavoro sia sul piano dell’impegno di intelletto.

Album

Le voci di prezzo che riguardano la realizzazione dell’album fotografico di nozze sono di due tipi: il costo vivo della stampa, della rilegatura e della copertina che varia in base ai materiali utilizzati, alle tecniche di produzione, al modello e al fornitore; le ore di lavoro per l’impaginazione e revisione in base alle richieste degli sposi. Si aggiunga a questa voce di spesa anche il costo di realizzazione per i mini-album destinati ai genitori e ai testimoni, se richiesti dagli sposi.

Servizi aggiuntivi

Come anticipato il servizio fotografico di matrimonio è un prodotto sempre più personalizzato e le offerte a corollario possono essere tra le più svariate: dal classico filmato alle riprese con drone, dal book di fidanzamento al trash-the-dress post-cerimonia, dalla stampa immediata al photoboot.

Extra

Anche tutto il lavoro di promozione a monte dell’atto di vendita del servizio fotografico e le attività di comunicazione con gli sposi e i fornitori (dall’artigiano che confeziona l’album ai responsabili della location) nei mesi che precedono e seguono il matrimonio sono da considerare come ore di lavoro ai fini del preventivo.

Conclusioni

Oggi probabilmente il lavoro del fotografo è inflazionato e bisogna fare i conti con la sovrabbondanza di immagini disponibili in Rete: con il digitale, la proliferazione degli smartphone e il bombardamento dei social media, produrre fotografie sembra un’operazione alla portata di chiunque. Vero, ma la tecnologia non basta a fare un professionista: la qualità di un fotografo di matrimonio non si misura dall’attrezzatura in dotazione o dalla quantità di effetti e filtri aggiunti alle immagini, ma dalla sua dedizione, esperienza, competenza, capacità di gestire le situazioni e interagire con i soggetti. Il suo valore non è determinato dal momento del click, ma da tutto quello che c’è dietro: il suo occhio, la sua sensibilità umana e creativa, lo studio e tutte quelle attività invisibili agli sposi che contribuiscono alla buona riuscita del servizio di matrimonio e all’evoluzione della professionalità.

0 Comments Leave a reply

    Leave a comment

    Your comment(click button to send)

    This is a unique website which will require a more modern browser to work!

    Please upgrade today!